LUGANA A VENEZIA

LUGANA in LAGUNA

L’invito era molto chiaro ed esplicito: Troviamoci in laguna. Brinderemo con il Lugana all’Ostaria da Tony. Si poteva dir di no? No!!! Ed allora abbiamo accolto l’invito. Ritrovo a Sirmione, Cantina Sant’Onorata di Nunzio Ghiraldi. Primo brindisi con Lugana Superiore DOC Podere Corte Tosini 1998.

Una ventata di freschezza, minerale, sapido, caldo, asciutto. Quello che ci vuole a 10° C. in una giornata che si preannuncia calda. Partenza per Venezia, sino al Tronchetto.

Qui giunti un motoscafo privato ci ospita per un giro di ispezione nelle calle di Venezia. Inutile raccontare quello che tutti sanno: Venezia è unica e inanerrabile. Intanto si son fatte le ore 12.30. Gli altri ospiti ci aspettano all’Osteria DA TONI ed in un battibaleno ci siamo. Ospiti illustri sono già con il bicchiere in mano: manco a dirlo: Lugana Superiore DOC, fresco, da sogno. Stretta di mano, conoscenze: Roberto Boninsegna e signora (chi non lo ricorda con l’Inter?), Camillo Fait, pittore, Flavio Sirio, madonnaro (è il più famoso al mondo), Giorgio Kiarkos (orafo in Trento), Francesco Fatti (primario di medicina all’Ospedale di Trento), Giuliano Solci (presidente Club Ristoratori Mantovani dei Mangiari), il frantoiano toscano Francesco Pardi dell’Olio de’ Pardi di Ghezzano (Pisa), ed un’altra trentina di amici con in testa Francesco Ghiraldi, presidente del Consorzio Tutela Vini Lugana.

Doverosa l’apertura con un omaggio al vino Lugana che si presentava in Laguna:

“ Potevi farmi sasso o vento,
altro delle tue creature.
Potevi lasciarmi nel nulla,
potevi farmi polvere di stelle.
Ho vestito tutto l’occulto
del tuo pensiero,
sono giunto ad amare,
a chiedere,
a ridestarmi forse nelle tue gocce.
Io ti ringrazio d’avermi creato”.
(Valentinetti Antonio)

Subito e doverosi gli assaggi del cuoco “Ciugola”: cappesante, passarini in saor, baccalà bianco su crostoni di pane, seppioline alla veneziana, fritturine di mare e…sempre freschissimo, il Lugana Superiore DOC.
L’olio toscano, ospite d’onore, ha svolto ottimamente il suo compito, praticamente su tutti i piatti. A seguire: gnocchetti agli scampi e castraure (asparagi), scampi di laguna freschissimi e crudi, anguilla ai ferri e sempre LUGANA SUPERIORE DOC ben fresco. Il sole continuava a far capolino tra le tende (si era di fuori su lunghi tavoli sul marciapiede (o la calla) del Toni con a sinistra il mare e a destra la Venezia antica.

L’Osteria da Toni nasce negli anni ’30. Sopravvissuta alla guerra, è sempre stato un posto ricercato dai veneziani e dagli americani, quelli che amano farsi i “cicheti” e la classica “ombra ‘de vin”.

Oggi è passata in mano a tre personaggi, già mitici, lo chef Franco Ciugola (veneziano DOC), Pierino Viani (anch’esso veneziano) e Antonio Valentinetti (ex funzionario di banca) che intendono far diventare quest’osteria punto di ritrovo di ogni azienda che produce qualità e che vorrà far di Venezia una cornice speciale per la loro presentazione.

Da questa prima crediamo proprio che ci siano le premesse per far bene. Sulla cucina tipica non si scappa (autentica e doc) e pure sul prosecco di Valdobbiadene scaraffato non ci sono dubbi. Tutto autentico e di stile veneziano, non di quello falso, per americani, ma per amanti della tradizione lagunare. Avete bisogno di raggiungere il posto senza problemi? Prenotate almeno due giorni prima e vi verranno a prendere con motoscafo privato. Il resto è da concordare telefonicamente con Valentinetti.

Osteria DA TONI
Dorsoduro n. 1642
Vicinanze Chiesa S, Sebastiano
30100 Venezia
Tel. 041. 52.86.899
Chiusura settimanale: lunedì

Per ogni informazione su Venezia:
Associazione Veneziana Albergatori
Palazzo Fontana
Cannaregio, 3829
30131 Venezia
Tel. 041. 52.28.004

servizio a cura di Rocco Lettieri