CRETE SENESI e DIVIN ORCIA

Divin Orcia evento del Consorzio del Vino Orcia

Degustazioni aperte al pubblico delle ultime annate Doc Orcia, mostra fotografica e Convegno

Sabato 10 Castello di San Giovanni d’Asso

Il Consorzio del vino Doc Orcia dĂ  il via alla terza edizione del proprio evento istituzionale, Divin Orcia.
Divin Orcia ci spiega la Presidente Donella Vannetti, è un evento itinerante che percorre i comuni della Doc. “ personalmente sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti da molte aziende nelle degustazioni per le guide Vino 2008. Siamo certamente un piccolo gruppo di produttori che si impegna, anche con rilevanti sforzi economici, per affermare la qualità dell’Orcia, che come potrete verificare di persona è pronta ad importanti confronti.

Sabato 10 Novembre banco d’assaggio aperto al pubblico allestito nelle sale del Museo del tartufo:in degustazioni delle ultime annate di vini della tipologia Orcia Rosso.

Divin Orcia è anche arte: nelle sale del castello, “Dall’Orcia alle Crete Senesi” attraverso un mostra fotografica di Paolo Naldi, esperto dell’Orcia e della sua gente (vedi comunicato seguente).

Ogni anno Divin Orcia accoglie un convegno per approfondire la conoscenza di questa giovane Doc e del suo territorio, la Val d’Orcia paesaggio culturale Patrimonio Mondiale dell’Umanità con il riconoscimento UNESCO.

In questa edizione, sabato 10 novembre ore 15,30, un convegno moderato dalla produttrice Donatella Cinelli Colombini. Esperti di viticultura, climatologia e tartufai senesi a confronto su un tema scottante: “I grandi vini e il tartufo bianco della Toscana sopravvivranno al cambiamento del clima? L’innalzamento delle temperature e i prodotti d’eccellenza dell’agricoltura: Tartufo Bianco delle Crete Senesi e Doc Orcia.”

Ai saluti istituzionali del Sindaco Michele Boscagli, della Presidente della Doc Orcia Donella Vannetti e del Presidente dell’Associazione Tartufai Gianfranco Berni seguiranno interventi di carattere politico con l’On . Franci Segretario Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e l’Assessore Claudio Galletti della Provincia di Siena.

La parte scientifica del convegno sarà curata dal Dott. Nocentini ARSIA, dal Prof. Simone Orlandini Univ. Firenze e dal Prof. Enzo Tiezzi Università di Siena: quest’ultimo ci parlerà del recente incontro con il Nobel per la Pace Al Gore fortemente impegnato nella salvaguardia del pianeta.

E l’Orcia, come risente dell’innalzamento climatico?

A confronto tecnici quali Andrea Mazzoni enologo Orcia, Daniel Thomases wine expert di fama internazionale e il giornalista Giorgio Bertoni Caposervizio “Italia Oggi” che ci darĂ  dei consigli su come muovere il turismo facendo leva sui nostri prodotti autoctoni: vino e tartufo appunto.
Conclusioni dell’ Ass. Susanna Cenni della Regione Toscana.

Nato nel 2000, Il Consorzio del Vino Doc Orcia rappresenta un territorio vasto incastonato tra le prestigiose realtà del Brunello e del Vino Nobile di Montepulciano: 13 comuni con una varietà pedologica tale da esprimere un’ampia diversità di caratteri nella produzione delle aziende associate. Ricordiamo: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, , Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia e Trequanda. Inoltre, parte dei comuni di Abbadia San Salvatore , Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena .
Il Consorzio di “tutela” punta alla valorizzazione di vitigni autoctoni quali “Sangiovese”,”Foglia Tonda”, “Colorino”, “Canaiolo” e altri vitigni internazionali riconosciuti dalla Regione Toscana. La Doc Orcia sta crescendo in quantita’ e qualita’, grazie a un territorio fortemente vocato, all’impegno generoso dei produttori e anche grazie ad una donna come presidente, Donella Vannetti che lavora con passione per promuovere questa giovane Doc toscana.
La Doc in numeri: Nel 2006 si registrano 5500 quintali di uve prodotte di cui 3200 degli associati al Consorzio. La produzione potenziale e ancora non totalmente espressa della Doc è di n° 500.000 bottiglie derivanti, da n° 200 ha iscritti alla tipologia Orcia Rosso, da n°16 ha Orcia Bianco e n° 1 ha Orcia Vinsanto.

Gli associati vantano una produzione nel 2006 di n° 150.000 bottiglie, in incremento.

PR – Ufficio Stampa: Valentina Niccolai
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Consorzio del vino ORCIA
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53023 Rocca d’Orcia (Siena)
Tel. 0577 887471 – Fax 0577 888454
www.consorziovinoorcia.it
info@consorziovinoorcia.it

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CRETE D’AUTUNNO 2007

Sabato prossimo si apre la Mostra-clou di “Crete d’autunno”
Tartufo da Rinascimento nelle Crete Senesi
A San Giovanni d’Asso due week end d’arte, sapori e ambiente

S’avanza il tartufo, nel segno del Rinascimento.

E’ conto alla rovescia verso la Mostra del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, che sabato 10 novembre aprirĂ  i battenti della 22^ edizione a San Giovanni d’Asso, sulla scia di “Reinassance Siena: Art for a City”. L’esposizione in corso dal 24 ottobre alla National Gallery di Londra ispirerĂ  domenica 11 novembre un ”itinerario rinascimentale”: un tour guidato che condurrĂ  il pubblico nei luoghi delle Crete maggiormente legati a quella fase storica. Tra questi il Monastero di Monteoliveto Maggiore, dove Luca Signorelli realizzò sul finire del ‘400 le Storie dei Monaci Olivetani, ed il Museo d’Arte Sacra ad Asciano. L’itinerario prenderĂ  il via alle ore 11 (costo di partecipazione 5 euro a persona) nei pressi del Museo del Tartufo, l’esclusivo sito espositivo di San Giovanni d’Asso, che a tre anni dall’inaugurazione si arricchisce quest’anno di una nuova sezione dedicata alle erbe spontanee.

La sera precedente, sabato 10 novembre, il Rinascimento senese prenderà suggestive forme, luci e sapori nel Castello di San Giovanni d’Asso: dopo un “Aperitivo rinascimentale” aperto al pubblico, il piano alto del maniero ospiterà un prestigioso convivio dal titolo “il tartufo ed il Rinascimento senese”. “Tracce” della cucina dei secoli XV e XVI saranno a disposizione del pubblico anche nei ristoranti della zona (elenco disponibile su www.terresiena.it tel. 0577 719510), che per l’occasione prepareranno speciali menu rinascimentali a base del prelibato tartufo fresco delle Crete. Come d’abitudine, proprio il “diamante bianco” sarà inoltre protagonista dei banchi vendita allestiti nel centro di San Giovanni, e destinati a restare aperti fino al tradizionale culmine della Mostra del Tartufo, domenica 18 novembre.

Il primo dei due week end dedicati al tartufo delle Crete sarĂ  arricchito anche da altri appuntamenti: la “cerca guidata” in compagnia dei tartufai (domenica 11, ore 11), il premio “Sapori senesi” per il miglior formaggio pecorino (domenica 11, ore 11.30); il treno a vapore del tartufo (domenica 11, partenza da Siena alle 9.45), lo spettacoli itineranti di Messer Lurinetto e del giullare Mastro Stefano e il defilĂŠ di abiti realizzati in fibre naturali, in programma nel pomeriggio. Per tutta la durata della Mostra resteranno aperte anche diverse esposizioni temporanee, dedicate ai manufatti in travertino o terracotta, ad opere di pittori e fotografi locali ed ai reperti della Pieve di Pava, il sito archeologico che nel 2006 ha restituito un inatteso “tesoretto” di monete in argento d’epoca bizantina.

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