Convegno Associazione Amici degli Alpeggi e della Montagna

L’Associazione Amici degli Alpeggi e della Montagna (AmAMont) terrà un suo convegno con prossima assemblea il 2/3 aprile 2011 in Ticino

AmAMont quale Associazione transfrontaliera per la ruralità alpina e per la montagna da vivere; per la cooperazione fra gente della montagna e della pianura, tra regioni, cantoni e nazioni, e ciò su tutto l’Arco alpino, si è costituita in gennaio 2008 a Sondrio (cfr. sito www.amamont.eu).

AmAMont ha fatto sua la tradizione, si potrebbe dire, della “transumanza”, cioè di tenere di anno in anno non soltanto le sue assemblee in svariate località dell’Arco alpino dove si trovano suoi soci, ma essa ha deciso paritempo di svolgere pure un convegno, sulla base della sua filosofia e delle sue esperienze, perché anche l’impegno per la montagna non può partire unicamente dall’attivismo, bensì dalla riflessione e dall’apertura culturale.

Mentre il primo convegno/assemblea aveva luogo a Porlezza il 20.04.2008, il secondo convegno si svolgeva nella Valposchiavo dall’08-10.05.2009 toccando uno dei temi specifici dell’agricoltura di montagna con l’interrogativo se le produzioni locali fossero a rischio (d’estinzione?): e quali fossero le possibili soluzioni nelle produzioni zootecniche casearie di montagna.

Il terzo convegno è stato tenuto il 17.04.2010 a Breno in Valle Camonica presso la più importante Comunità Montana della Lombardia (pure socio AmAMont), e ciò toccando il tema della biodiversità.

Il tema di fondo per il convegno in Ticino approfondirà la tematica del bio e della biodiversità:
LA MONTAGNA: UNA ECCEZIONALE RISORSA PER TUTTI… ANCHE PER GLI ABITANTI DELLA CITTÀ

Il programma prevede sabato 2 aprile un incontro in Valle di Muggio al caseificio Zincarlin, quindi percorso da sud verso nord del Ticino. A Bellinzona visita ai castelli con la guida d’eccezione il Direttore dei beni culturali Canton Ticino, Giuseppe Chiesi. Quindi incontro all’Istituto federale svizzero di ricerca WSL, dove lavorano ricercatori soci AmAMont, con relazioni sull’esperienza della biodiversità e dissodamento. Nel tardo pomeriggio visita all’Azienda bio La Colombera (socio AmAMont) con presentazione realtà agricola ticinese e alcune esperienze bio filiera agroalimentare corta del Ticino, della Valposchiavo e Valmalenco.

Dopo la cena a La Colombera, pernottamento a Curzútt (= corte di sotto) sopra Monte Carasso, un maggengo a 600 m s.l.m. completamente ripristinato, inclusa la montagna per la pascolazione.

Domenica 3 aprile dalle ore 09.00 in poi convegno e relative relazioni inerenti la collaborazione istituzionale, vantaggi per la montagna, per la gente di montagna ma anche per i cittadini.

Il Governo del Canton Ticino ha delegato quale sua rappresentante la sua Vicepresidente nella persona della CdS, Laura Sadis.

Interverranno da parte italiana relatori sia per la Regione Lombardia che Piemonte, mentre da parte Svizzera saranno sviluppate delle relazioni di responsabili del Canton Grigioni e del Canton Ticino.

In un secondo tempo saranno svolte delle relazioni inerenti la riscoperta del valore del territorio e relativi insediamenti in montagna e alpeggi, risp. presentate ulteriori esperienze di filiera corta. Sarà inoltre documentata la necessità di mantenere piccole aziende agricole. Da ultimo seguirà un esposto sul valore del volontariato anche e particolarmente per l’agricoltura di montagna.

In seguito alla visita alla chiesa di S. Bernardo seguirà il pranzo a Curzútt con relativa assemblea annuale AmAMont.

Gli incaricati stampa AmAMont

Giovanni Moranda [moranda.g@tiscali.it]

a cura di Rocco Lettieri