Anteprima del Nobile di Montepulciano DOCG 2011
Anteprima del Nobile di Montepulciano DOCG 2011
Dopo il restauro avvenuto anche grazie al contributo del Consorzio del Vino Nobile, la Fortezza di Montepulciano è tornata ad ospitare la settimana dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, giunta alla 17esima edizione. Oltre 150 giornalisti, specializzati e non, in rappresentanza delle testate di settore e di quelle generaliste, provenienti da tutto il mondo. In passerella il Nobile DOCG 2008 (annata che vanta le 4 stelle, 5 il massimo), pronto ad essere immesso sul mercato dopo i due anni di evoluzione imposti dal disciplinare di produzione e la Riserva DOCG 2007, dichiarata annata a 5 stelle invece.
L’Anteprima si conferma una vetrina affacciata sul mondo senza perdere il carattere anche di “festa” anche per gli abitanti, gli enoturisti, gli appassionati e gli estimatori dei prodotti di qualità del territorio. In collaborazione con la Strada del Vino Nobile, infatti, sono stati messi a punto pacchetti di ospitalità per soggiornare nel comune a condizioni di favore nei giorni della kermesse vinicola.
La Fortezza, dopo una pausa di tre anni, è tornata ad essere sede ideale per questa kermesse. “Un inizio da record – ha detto Luca Gattavecchi – che coincide con l’inaugurazione dei lavori che hanno interessato questo storico edificio. Il ritorno in Fortezza rappresenta un grande balzo in avanti per l’Anteprima del Nobile ma a guadagnarci è tutta Montepulciano, non solo il mondo del vino”. Molto soddisfatto anche il sindaco Andrea Rossi, che ha sottolineato il valore del progetto nato dalla collaborazione tra pubblico e privato: “Di fronte ad una giornata così favorevole, in cui emerge con forza il valore del Vino Nobile abbinato all’ambiente (paesaggio, architettura, cultura) dal quale proviene, rilanciamo il coinvolgimento dei produttori per completare il restauro dello storico edificio e farne una splendida vetrina dell’economia di Montepulciano”.
Le cifre del mercato sono state commentate e trascritte: Il vino a Montepulciano muove circa 1200 addetti del settore (di cui il 60% tra i 20 e 40 anni). Oltre a questi vanno considerati gli stagionali e l’indotto generato dal vino (una stima parla del 70% dell’economia mossa dal settore vitivinicolo). Il valore patrimoniale dei vigneti (1500 ettari iscritti agli albi di Docg e Doc) è stimato intorno ai 200 milioni di euro mentre il valore della produzione (circa 70mila ettolitri tra Nobile e Rosso per anno) si aggira sui 60 milioni di euro all’anno. Delle 70 aziende associate al Consorzio il 56% fattura tra 500 mila e 1 milione di euro. Il mercato del Vino Nobile di Montepulciano ha visto un 2010 positivo, a partire da un dato su tutti, che riguarda l’assenza pressoché totale di giacenze in cantina sia di Nobile che di Rosso. Per quanto riguarda il mercato del Vino Nobile si conferma la tendenza all’esportazione con il 59% di prodotto mentre il restante 41% è stato destinato al mercato nazionale con in testa Toscana (circa il 60 per cento) e Nord Italia (il 17%), ma significativo è anche il dato della vendita diretta in azienda (11%). L’export del Nobile si è rivolto come al solito soprattutto verso mercati storici come la Germania (37%) e la Svizzera (19%) seguiti dal Regno Unito (11% per cento).
La presentazione e la degustazione
Primo approccio al Nobile e al Rosso di Montepulciano, al Grand Hotel Ambasciatori di Chianciano, alla presenza di tutti i giornalisti e numerosi produttori. Un modo “tradizionale” per conoscersi in “anteprima”. Ottima l’offerta culinaria con alcuni succulenti ricordi: Ribollita di pane Verna all’olio novo; zuppa di ceci e quadrucci di baccalà croccanti; risotto Carnaroli con salsiccia di cinta senese e Nobile di Montepulciano; bocconcini di vitello con polenta di mais macinata a pietra, e selezionati pecorini della zona. In abbinamento vini di diverse annate, grappe e distillati. Un ottimo benvenuto. Giornata successiva alla Fortezza. Largo ai numeri: Annata d’eccellenza il 2010 per il Montepulciano marchiata 4 stelle (il massimo è rappresento da 5). Con questo il giudizio la commissione tecnica incaricata di valutare i campioni prelevati dalle botti in cui il vino Nobile sta maturando, ha promosso la più recente vendemmia. “Ancora un giudizio significativo e importante per un vino Nobile che definirei di gusto “classico” – ha affermato il presidente del Consorzio del Vino Nobile, Federico Carletti – rappresentativo delle massime espressioni del Sangiovese e della nostra terra, elemento che conferma lo sforzo e l’unione dei produttori nei confronti di un prodotto di qualità quale il Nobile”.
La degustazione alla presenza di validissimi sommelier vedeva allineati i vini di 36 produttori. 33 i VNdM 2008, 4 i VNdM Selezione, 6 i VNdM 2007, 3 i VNdM Selezione e 14 i VNdM Riserva 2007. Di 37 vini dell’annata 2008, ben 22 campioni da botte!!! Da ricredersi sul fatto di presentarli così presto?? Fatta questa premessa che non ci mette al riparo di tanti campioni degustati e ancora decisamente aggressivi, tannici e ancor più vegetali, andiamo a valutare quei campioni che ci hanno dato una migliore immagine dell’annata 2008. Vini freschi, puliti, fruttati, equilibrati nella complessità olfattiva con finali leggermente speziati di legni ben dosati; in bocca buona la struttura, calda, equilibrata nel rapporto acido/tannico, con tanta confettura di frutta rossa con chiusura persistente sulle note dolci di china, rabarbaro e resina fresca e presenza minerale che ne allungava il retrogusto. Le mie preferenze sono andate ai campioni non da botte: Icario, Boscarelli, La Braccesca, Lunadoro, Poliziano (davvero ottimo e non perché sia il vino del presidente), Caterina Dei e Tenuta Gracciano Della Seta. Promettenti tra i campioni da botte: Talosa, Canneto, Croce di Febo, Casale Daviddi e Parceto Poggio alla Sala di Gattavecchi. Ottime le riserve 2007 di VNdM: Vitaroccia di Icario, Contucci, Fattoria del Cerro, Bindella e Riserva Santa Pia de La Braccesca. Due le novità bio: Croce di Febo e Cavalierino.
Tra le manifestazioni collaterali: la mostra “Il Grifo. Il fumetto è arte” che, per la prima volta, ha aperto le porte del ricchissimo archivio della rivista “Il Grifo” e diretta da Vincenzo Mollica. Un’altra mostra della pittrice toscana Elisabetta Rogai: numerose opere dipinte per la prima volta dalla pittrice su tela utilizzando vino al posto dei colori tradizionali. A fare da sfondo alle degustazioni anche immagini della vendemmia a Montepulciano tratte dalle fotografie scattate dai partecipanti al concorso “Nettare DiVino” promosso dal Consorzio del Vino Nobile con la collaborazione del Photoclub Poliziano e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano. Non ultima, una buona segnalazione per Di Vini Legni, quanto di meglio si possa ottenere nel riutilizzo delle barriques dismesse: portabottiglie, pavimenti, dogne con loghi aziendali, ecc. www.sebrim.com e www.divinilegni.it.
Annata Valutazione in stelle:
2010 ✩ ✩ ✩ ✩
2009 ✩ ✩ ✩ ✩
2008 ✩ ✩ ✩ ✩
2007 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
2006 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
2005 ✩ ✩ ✩ ✩
2004 ✩ ✩ ✩ ✩
2003 ✩ ✩ ✩ ✩
2002 ✩ ✩
2001 ✩ ✩ ✩ ✩
2000 ✩ ✩ ✩ ✩
1999 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
1998 ✩ ✩ ✩ ✩
1997 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
1996 ✩ ✩ ✩
1995 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
1994 ✩ ✩ ✩
1993 ✩ ✩ ✩ ✩
1992 ✩ ✩
1991 ✩ ✩ ✩ ✩
1990 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
1989 ✩ ✩ ✩
1988 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
1987 ✩ ✩ ✩
1986 ✩ ✩ ✩ ✩
1985 ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
1984 ✩
1983 ✩ ✩ ✩ ✩
1982 ✩ ✩ ✩ ✩
1981 ✩ ✩ ✩ ✩
1980 ✩ ✩ ✩
1979 ✩ ✩ ✩ ✩
1978 ✩ ✩
1977 ✩ ✩ ✩ ✩
La valutazione dell’annata è espressa in stelle e corrisponde alla seguente classificazione:
✩ insufficiente
✩ ✩ discreta
✩ ✩ ✩ pregevole
✩ ✩ ✩ ✩ ottima
✩ ✩ ✩ ✩ ✩ eccezionale
a cura di Rocco Lettieri

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