Riva degli Etruschi a San Vincenzo (Livorno)

RIVA DEGLI ETRUSCHI – Hotel – Wellness – Resort

 

San Vincenzo è una delle più rinomate località balneari della Toscana. Grazie alla sua posizione privilegiata, immersa nella natura della macchia mediterranea e grazie al meraviglioso mare, ormai da moltissimi anni premiato con la Bandiera Blu, San Vincenzo rappresenta la metà ideale per chi cerca acque pulite e splendida natura. San Vincenzo è inoltre famosa per la straordinaria posizione, luogo di partenza ideale per visitare i millenari borghi di Populonia e Baratti, sia le incredibili bellezze artistiche della Val di Cornia. Ma San Vincenzo è anche vita notturna grazie al nuovo porto ed ai tanti locali che punteggiano il centro cittadino. San Vincenzo è situato sul mar Ligure, nel tratto di costa a sud di Livorno, che prende il nome di Costa degli Etruschi e che si estende dal capoluogo fino a Piombino. Ubicato nella Maremma livornese è delimitato a nord dal comune di Castagneto Carducci e a sud dal Parco costiero di Rimigliano e dal comune di Piombino. Nel suo entroterra si estende la Val di Cornia.

 

Sulla strada che da San Vincenzo porta a Piombino, detta “Della Principessa”, lunga ben 17 km (vedere box) si trova il Villaggio turistico Riva degli Etruschi che da 50 anni è sinonimo di divertimento, natura e sport. Il Villaggio si sviluppa con bungalow indipendenti di varie metrature, e altri caseggiati affittati come appartamenti (villette o residence) ed è composto da 286 unità tutte pensate per poter godere di una vacanza in totale relax e autonomia. Ci sono soluzioni abitative che vanno dai 33 agli 80 mq che possono ospitare da 2 fino a 6 persone. Le camere intese di hotel sono sparse nel parco e sono situate a circa 150/200 metri dal mare. Tutte sono dotate di un balcone o terrazzo, ingresso indipendente e servizi privati. Le villette sono strutture in muratura, indipendenti tra di loro e situate nel parco secolare adiacente alla spiaggia privata. Gli appartamenti in residence sono situati nella zona delle piscine, a circa 300/400 metri dal mare, al piano terra, disposti a schiera sotto la pineta. Sono di circa 80 mq e collegati con il mare attraverso dei percorsi pedonali. Sono dotati di due camere da letto, doppi servizi, soggiorno, cucina e due terrazzi.

 

Nel Villaggio, ognuna delle stanze ha ingresso indipendente. Al loro interno vi si trovano sempre bagno con doccia, phon, TV satellitare, ventilazione, climatizzazione, riscaldamento, cassaforte, frigobar, telefono. Inoltre è previsto un posto auto numerato e posto spiaggia attrezzato riservato. Dal 31 maggio al 11 ottobre 2014 il soggiorno comprende servizio spiaggia e dotazioni riservate e numerate, con ingresso alle piscine e ingresso giornaliero in palestra (qui tutto l’anno). Il WIFI è gratuito.

Agli ospiti viene garantita tranquillità e indipendenza di casa, in un contesto naturalistico unico, la Macchia Mediterranea, che viene curata e preservata senza rinunciare ai servizi tipici di un villaggio turistico. Ristoranti, pizzerie, fast food, bar, miniclub, impianti sportivi, tornei, giochi d’acqua, serate con spettacoli sono solo alcune delle scelte a disposizione! Una vacanza originale che ogni anno soddisfa gli ospiti abituali e che sorprende i nuovi visitatori. Il mare cristallino, il territorio toscano e la professionalità dello staff, fanno di Riva degli Etruschi il luogo ideale per una vacanza da poter trascorrere anche con i bambini.

 

Il lato ristorativo è molto variegato. Si può scegliere tra il Ristorante La Veranda (una struttura perfettamente integrata nell’ambiente naturale circostante da cui si gode la vista degli ampi spazi verdi. Al centro del villaggio, climatizzato, con un’ampia terrazza che si affaccia sul parco, è aperto a colazione, pranzo e cena per gli Ospiti in Hotel e, salvo disponibilità, per tutti i clienti del villaggio), il Self service Laghetto e la Risto-Pizzeria Le Querce. Il Bar Club Nautico e il Risto/Grill Mistral sono affacciati sul mare. Diversi i Bar Piscina per snack e spuntini caldi e freddi. Tra le tante offerte ristorative di Riva degli Etruschi non poteva mancare quella più fast e smart. In una bella casa colonica potete trovare il BURGER KING, l’Hamburger Restaurant ideale per chi cerca qualità, cortesia e divertimento. Oltre ai vari menù, pensati per soddisfare sia la vista che il palato, sono tante le novità e le promozioni che ogni mese vengono riservate a grandi e piccini.

Il tutto integrato nel complesso, immerso in un parco di 320.000 mq con una pineta di vegetazione mediterranea che arriva fino alla spiaggia. Le piscine di Riva degli Etruschi sono armoniosamente immerse nell’incomparabile policromia del verde mediterraneo. Il centro piscine dispone di tre vasche con acqua riscaldata, circondate da un’ampia terrazza adiacente al Bar. Sono il luogo ideale per grandi e piccoli per nuotare e oziare sotto gli ombrelloni. Lo staff dell’animazione propone quotidianamente corsi collettivi di step, aquagym, hydrobike e nuoto.

 

Nel contesto del villaggio trova ampio spazio il complesso “Mariva Beach Restaurant & more” che rappresenta “il” comfort per tutti i sensi: sole, relax e coccole gastronomiche si fondono in un mix unico con il profumo del mare, la dolcezza delle dune, la magia della pineta e i profumi della macchia mediterranea. Un “buen retiro” di charme. Un luogo magico, senza fretta e senza orari.  Un luogo immerso nella pace della macchia maremmana in riva al mare. Tra le dune di sabbia ci sono oasi relax attrezzate con comodi lettini per godere appieno il calore del sole e poi, quando la fame arriva, l’atmosfera del Ristorante Mariva regala gradevoli momenti di ottima cucina in completo relax. Cene a tema, degustazioni e rassegne gastronomiche sono organizzate con altissima professionalità dallo staff di Mariva, e gustate nei suoi ambienti eleganti.

 

La cucina del Mariva è basata su piatti semplici, coi sapori di mare e di terra, da ricette tipiche e creazioni ispirate dai prodotti freschi locali di stagione e dalla creatività dello chef Marcello Rossi, qui da due stagioni, responsabile del Food&Beverage di tutte le strutture ristorative del complesso di Riva degli Etruschi, grande conoscitore della zona e già chef all’Isola d’Elba. In sala la coppia: Luca Calliani e Paola Dimartini, con l’aiuto anche per i vini di Massimo Sanvitale. Il risultato finale è l’armonia dei sapori in un’atmosfera leggera e rilassante come ho potuto constatare di persona in una serata di fine Giugno con la mia famiglia.

Questa la sequenza dei piatti usciti dalla cucina di Rossi, davvero ben presentati e di ottima qualità: Cappesante scottate con finocchietto e liquirizia; Polpo arrostito con patate, olive taggiasche, pompelmo, crema di sedano; Raviolo di barbabietola ripieno di caprino alle erbe con emulsione alla senape e verdure; Baccalà scottato alla fiamma con carote, riso nero e rosmarino; Filetto di pesce bianco con vellutata di zafferano e mandorle; Tartelletta al rabarbaro con il suo purè e sorbetto con batonnes. Variazione al cioccolato con Moscato Kabir di Pantelleria dell’azienda Donnafugata.



Vini ben selezionati con spazio alla toscana, qualche ottimo champagnes e qualche spunto internazionale. Prezzi adeguati. Antipasti da 8 a 15 euro; primi piatti da 9 a 14 euro; secondi di pesce o di carne, da 16 a 20 euro e i dessert da 8 a 10 euro. A pranzo troverete l’offerta di “Light Lunch”; questa una mia selezione suggerita: polpo e panzanella (11), paccheri alle attinie (14), fritto di mare (16), tagliata di frutta (12). Se si è in zona, merita una visita.

Meglio prenotare: 0565. 719.777 – 338. 9348374

info@marivacaffe.it – Via della Principessa 120 – 57027 San Vincenzo (Livorno)

 

Il complesso “MARIVA” è stato progettato dall’arch. Vincenzo Pagano come oasi esclusiva che allarga gli orizzonti con atmosfere ricercate e con la suggestione delle strutture che si fondono in un unicum con il profumo del mare e la rilassante pineta. L’azienda Pagano pensa e vive la natura creando progetti a misura d’uomo ideati nel rispetto dell’ambiente, con la ricercatezza del dettaglio grazie all’abbinamento del legno, l’elemento più antico dell’architettura, con i più avanzati materiali delle costruzioni moderne. La tipologia progettuale consente continue variazioni, seguendo la creatività e le esigenze dei committenti, rispondendo alle loro richieste ed alle loro necessità, trasformando l’ambiente abitativo in una grande scenografia.

(Pagano – Via Trigoria, 233 – 00128 Roma – tel: 06. 50652480 – info@pagano.itwww.pagano.it)

  

BOX

 Via della Principessa

 

La via della Principessa, prima degli anni ‘60, quando la strada era ancora sterrata e cosparsa di ghiaia, era più conosciuta come la «via Piombinese» od ancora, si portava dietro, l’appellativo di via dei Cavalleggeri, memore del passaggio delle truppe di Bartolomeo D’Alviano (Pisa) in procinto di scontrarsi con quelle di Ercole Bentivoglio (Firenze) nella «Battaglia a Torre San Vincenzo» (5 Agosto 1505) il cui dipinto originale, opera di Giorgio Vasari, è esposto in Palazzo Vecchio a Firenze. La storia ci racconta che agli inizi dell’Ottocento, durante la breve dominazione napoleonica, gli ingegneri francesi realizzarono una direttrice rettilinea per il passaggio della principessa Marianna (della Elisa) Bonaparte (poi Elisa Baciocchi) a cui era stato destinato il Principato di Piombino oltre che la Repubblica di Lucca e così, da via dei Cavalleggeri, questa venne battezzata Via della Principessa realizzata a tempo di record (disboscando il necessario) per far transitare la Principessa Bonaparte (sorella dell’Imperatore Napoleone Bonaparte) in procinto di prendere in consegna la reggenza del «Principato di Piombino». La vecchia via dei Cavalleggeri, via Piombinese, e viale delle Principessa è diventata così una strada che ospita, soprattutto nel periodo estivo, un enorme traffico veicolare, non solo turistico, ma anche di collegamento con Piombino nonostante sia stato precluso il transito ai mezzi pesanti. L’arteria è occupata per il territorio comunale di San Vincenzo, anche da una carreggiata «ciclabile». Ed è proprio sulla direttiva San Vincenzo/Baratti che si trova il Relais Riva degli Etruschi con annesso Ristorante Mariva.

 Parco del Rimigliano

 L’istituzione del parco di Rimigliano rappresenta il primo frutto di un’interessante esperienza di pianificazione coordinata sovracomunale, promossa fin dagli anni ‘60 dall’Amministrazione Provinciale di Livorno e fatta propria dai Comuni di San Vincenzo, Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina e Sassetta. I cinque Comuni redigono cinque piani coordinati, ma legalmente e formalmente autonomi, nei quali viene data priorità ad un’organizzazione territoriale che favorisse il turismo, inteso come elemento di riequilibrio socio-economico del territorio, non a discapito delle risorse naturali. Dal 1975 si è avviata una seconda fase del processo di pianificazione coordinata, che ha visto coinvolti, oltre alla Provincia di Livorno, i Comuni di Piombino, Campiglia M.ma, Suvereto, San Vincenzo. Tra le infrastrutture turistiche, viene attribuita grande rilevanza ai parchi naturali, intesi come territori in armonia con le aree circostanti e quindi fruibili nei modi e nei limiti imposti dalle caratteristiche e dall’importanza delle preesistenze storiche, naturalistiche, archeologiche per cui sono stati istituiti. In questo contesto il parco di Rimigliano viene destinato dagli strumenti urbanistici a “parco territoriale attrezzato”, per armonizzare la salvaguardia ambientale con l’uso turistico delle coste e delle aree boscate. Un accordo intercorso tra le Amministrazioni Comunali ricordate sancisce nel maggio 1973 l’avvio della gestione di una fascia di circa 2 km di lunghezza, all’interno del settore costiero. Il Comune di San Vincenzo commissiona al Museo di Storia Naturale della Provincia di Livorno uno studio sull’ambiente naturale del parco. Vengono inoltre realizzati i primi servizi per la fruizione e gli interventi di protezione: una palizzata per interdire a qualsiasi veicolo a motore l’accesso dalla strada della Principessa ai sentieri interni e le barriere frangivento a protezione della duna e della sua vegetazione caratteristica. A partire da quella data sono state realizzate numerose aree pic-nic nel verde, panchine, sentieri pedonali provvisti di segnaletica comportamentale e indicazioni sulle specie vegetali e animali presenti nel parco, docce e servizi igienici pubblici, un punto ristoro in corrispondenza dell’ingresso principale del parco, punti di avvistamento per la fauna. Recentemente sono stati recuperati ad opera della Parchi Val di Cornia S.p.A. due ruderi inutilizzati esistenti all’interno del parco: il complesso rurale del podere Casa Rossa, destinato a servizi vari quali ristorazione, accoglienza, documentazione sul parco, tutti caratterizzati da piena accessibilità ai disabili; i fabbricati dell’ex-campeggio “la Torraccia”, che saranno utilizzati per la ristorazione.


 


Servizio a cura di Rocco Lettieri

 

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