SIMPOSIO DEL GUSTO a BLEVIO – CASTADIVA
continuano gli incontri
Una settimana di alta cucina a Blenio, su un pezzo di lago tra i belli di tutta lâItalia. Infatti, il CastaDiva Spa Resort, indirizzo dâelezione, non ha atteso le luci di Natale per accendere le fontane luminose e i fuochi dei fornelli. Per una settimana qui alcune delle piĂš note âStelle della ristorazioneâ sono state chiamate per offrire un tangibile segno di alta cucina. La rassegna chiamata âSimposio del gustoâ iniziata sabato 22 scorso andrĂ avanti sino al 27 Novembre 2014 con protagonisti indiscussi dellâottima cucina italiana. Tutte le serate sono aperte non solo ai clienti dellâalbergo ma anche ad un pubblico esterno.
Lâedizione 2014 ha giĂ visto allâopera i seguenti chef:
Sabato, 22 Novembre
Euro-Toques Night
Enrico Derflingher
Davide Maci
Massimo Catizzone
Michele Pedrazzini
Alberto Buratti
Domenica, 23 Novembre
Tommaso Arrigoni
Eros Picco
Stasera sarĂ la volta della brava cuoca bolognese:
Aurora Mazzucchelli

GiovedĂŹ, 27 Novembre
Top Chef Night
Luca Montersino
La serata prevede aperitivo con lo Chef (ore 19,30),
cena di gala e degustazione di vini pregiati
Per prenotazioni: +39.031. 32516010
*****
Sabato, 22 Novembre – Serata Euro-Toques Night
Cena a dodici mani:Quattro chef Emergenti hanno cucinato
sotto la guida di Enrico Derflingher, Presidente Euro-Toques Italia
in collaborazione con Alessio Mecozzi, chef di Castadiva.
Allâaperitivo sono stati serviti:
Ostriche di Oyster House di Domenico Apruzzese
Foie Gras di Bernard Fournier
Culatello e salumi di Massimo e Luciano Spigaroli
In abbinamento a: Franciacorta SatĂŠn Brut Millesimato

Quindi hanno fatto seguito cinque portate:
Filetto di Vitello e foie gras dâanatra con sedano rapa e ristretto di funghi
Cucinato da Davide Maci (The Market Place, Como)
e
Tortelli di farro con ripieno di gallina fonduta al pecorino e tartufo nero di Norcia
Cucinato da Massimo Catizzone (Guezia Villa Hotel, Foligno)
In abbinamento: Palazzo Altesi â Toscana Igt rosso â 2011 â Altesino
Risotto âRegina Vittoriaâ
Cucinato da: Enrico Derflingher
In abbinamento: Alte DâAltesi â Toscana Igt rosso â 2011 â Altesino
Costine di maiali selezionati, marinate alla birra del Legnone,
con zucca in due consistenze, castagne e croccante di grano saraceno
Cucinato da: Michele Pedrazzini (La Fiorida-Presef di Mantello – Sondrio)
In abbinamento: Brunello di Montalcino DOCG Montesoli 2009 â Altesino
Il Bosco dâAutunno
Preparato da Alberto Buratti (Ristorante Koinè, Legnano)
In abbinamento: Vin Santo â Toscana Igt â 2008 â Altesino



*****
Questa sera: LunedĂŹ, 24 novembre
Aurora Mazzucchelli
Ristorante Marconi, Sasso Marconi, 1 stella Michelin
Aperitivo a suo piacimento
MenĂš
Ouverture
âRiflessi dâAuroraâ
Antipasto
Mare del Nord: Canocchia, Alga, Fasolaro, Aringa
Primo
Maccherone ripieno d'Anguilla affumicata, Ostrica cruda, Spinaci
Secondo
Maialino di razza Mora Romagnola, Verza, Mela
Dessert
Ananas in raviolo con Ricotta, Caffè, Uvetta, Pinoli
Au revoir
Piccola pasticceria
Vini della Cantina Monsupello (Lombardia)
*****
Presentiamo la cuoca di questa sera:
Aurora Mazzucchelli – Ristorante Marconi, Sasso Marconi (BO)
Aurora Mazzucchelli è nata a Bologna nel 1973 da una famiglia da sempre vocata alla ristorazione, papĂ cuoco e mamma sfoglina. Dopo aver frequentato lâistituto alberghiero, nel 1983 entra subito nello staff del ristorante dei genitori. Nel 2000 insieme al fratello Massimo prende le redini del ristorante Marconi iniziando cosĂŹ il suo percorso in cucina, unendo creativitĂ , curiositĂ e grande personalitĂ ad una costante attenzione ai prodotti del territorio e della tradizione. Gli anni dal 2002 al 2006 sono quelli delle esperienze nelle cucine dei grandi chef: Herbert Hintner, Gaetano Trovato, Paolo Lopriore e lo chef basco Martin Berasategui. Si dedica inoltre allâapprofondimento dellâarte pasticcera con il Maestro Pasticcere Gino Fabbri. Nel 2008 arriva la prima stella dalla Guida Michelin, a cui seguiranno nel corso degli anni altri importanti riconoscimenti dalle principali guide gastronomiche italiane (LâEspresso, Gambero Rosso, Touring Club e Jeunes Restaurateurs dâEurope). Nel 2012 viene premiata dal giornalista Paolo Marchi come âMigliore Chef dâItaliaâ dalla guida IdentitĂ Golose. La sua presenza è molto richiesta nelle piĂš importanti manifestazioni gastronomiche straniere per divulgare la sua cucina e le eccellenze italiane allâestero: viaggia tra Canada, PerĂš, Svizzera, Spagna e Polonia. In Italia ha cucinato per grandi simboli del made in Italy, come la casa automobilistica Ferrari, il FuoriSalone del Mobile, il Four Season di Milano. Ă Ambassador del progetto solidale internazionale We Woman for Expo 2015. â Nella vita privata come nel lavoro, sono fast a pensare ma slow nel riflettere. Sono due cose diverse. Mi piace sentire lâappartenenza delle cose che vivo, mi piace maturarle, è un modo per spronare me stessa, un lavoro interiore automatico, necessario per capirmi. I piatti che cucino⌠ho bisogno di sentirli, che abbiano un racconto, ed è un bisogno primario, come respirare. Infilare la giacca da cuoco è stata una scelta naturale, non lâunica possibilitĂ per il fatto di avere i genitori chef. Dovevo, volevo, ardevo dal bisogno di confrontarmi con ciò con cui vivevo. E questo con cui è diventato per cui. La Cucina. Ecco il bisogno primario: emozionarmi per quello che faccio, ma anche non aver timore di stimoli nuovi, forti, per nutrirmi e poter quindi dare nutrimento agli altri â.

*****
Nel seguente link trovate informazioni sullo chef Enrico Derflingher:
http://www.simpatico-melograno.it/RTE/r_show.asp?id=1027&fid=33&tid=0
Qui di seguito presentiamo lo chef del Castadiva: Alessio Mecozzi

Alessio Mecozzi è nato in Germania a Bonn, il 2 Novembre 1977, poi torna dai suoi genitori, a Grottaferrata di Roma. GiĂ da giovane lavora con Sergio Mei al Four Seasons di Milano. Ritorna nelle vicinanze di Roma per lâapertura di Villa Grazioli, dove lavorerĂ per due anni in tutti i reparti della cucina. Nuova esperienza ai Caraibi per lâapertura della Baia Carenage Resort Canouan. E da qui partono le sue esperienze in hotel a cinque stelle di varie localitĂ internazionali: Saint Tropez, New York, Hotel K Club di Antigua. Torna in Italia per continuare la sua esperienza con Antonello Colonna e quindi a Porto Cervo in Sardegna, in Toscana al Castello del Nero Hotel & spa, per chiudere sul famoso yacht di lusso MY Dionea. Sempre alla ricerca di sfide Mecozzi sposa il progetto Casta Diva Resort dove ricopre la posizione di Chef de Cuisine. Abbiamo sondato il suo pensiero: La mia linea di cucina si può definire prevalentemente mediterranea grazie a diverse esperienze sia in Italia che in Francia basata su prodotti del territorio dove alcuni piatti vengono rivisitati in chiave moderna, dove i grassi vengono ridotti al minino in quanto non uso nĂŠ burro nĂŠ panna; i tempi di cottura sono abbreviati o prolungati con nuove tecniche di cottura in modo da esaltare al meglio i sapori dei singoli ingredienti. Nelle varie esperienze maturate ho affinato le tecniche di pasticceria e di panificazione e di cucina molecolare. Qui al Casta Diva il ristorante âĂ la carteâ LâOrangerie, offre una cucina tradizionale italiana e locale e propone paste fresche, pane e dolci fatti in casa e piatti preparati con prodotti freschi locali e di stagione. Durante la stagione estiva è possibile godere della bellissima terrazza esterna, direttamente sul lago. Il Giardino dei Sapori è una suggestiva sala privata con terrazza esterna, completamente circondata da una cupola di vetro con vista mozzafiato direttamente sul lago che può ospitare sino a 60 persone. Il Bar Bellini offre una selezione di piatti, insalate e snacks per colazioni informali e una carta di cocktails e drinks serviti nella suggestiva Sala Camino o, nella stagione estiva, sulla terrazza a lago. La Spa CafĂŠ offre agli ospiti la possibilitĂ di trascorrere unâintera giornata allâinterno della Spa, senza mai lasciare i locali. Qui potranno scegliere tra specialitĂ create dallo Chef con la collaborazione di medici nutrizionisti, a completamento del percorso benessere prescelto. La sera, dopo il tramonto, il lago si illumina con uno spettacolo di suoni, luci ed acqua. La piscina galleggiante si circonda di fontane danzanti âsospeseâ nello specchio dâacqua del lago. La musica selezionata delle migliori arie dellâOpera italiana fa da sfondo allo spettacolo calato in una natura da sogno.
E qui le informazioni sugli altri chef che hanno cucinato la prima sera:
Davide Maci – Ristorante The Market Place, Como
Potete trovare lo Chef Davide Maci al The Market Place di Como, un locale davvero inusuale, dove esercita con passione e talent la sua cucina creativa. Davide propone unâinnovativa filosofia di cucina basata sulla scelta di materie prime freschissime e sulla stagionalitĂ . Un locale caldo e dallâarredo minimale, dove prevale lâutilizzo del legno, e con una cucina a vista, dove tutto è preparato in modo artigianale, incluso il pane, e i piatti sono di grande impatto cromatico. Un percorso professionale che lo ha avvicinato alla grande cucina grazie allâincontro con Bernard Fournier, lo Chef di lungo corso alla guida del ristorante Da Candida a Campione dâItalia, unâenclave italiana in territorio elvetico, ricco di tradizioni, di storia, di memorie e di aneddoti legati ai celebri artisti e protagonisti della letteratura e della pittura del nostro tempo, che sono passati di lĂ : da Music a Guidi, da Semeghini a Velenti, da Messina a Gentilini, oltre a moltissimi attori e musicisti come Alain Delon, Romy Schneider, Nadia Tille, Totò e Franca Faldini.
Massimiliano Catizzone – Ristorante Pambianco, Assisi
Massimiliano Catizzone, pur essendo umbro dâadozione, è nativo di Zagarise, un piccolo centro in provincia di Catanzaro, alle propaggini della Sila. Una passione, quella della cucina, a cui si è avvicinato sin da bambino: i sapori intensi e veri, le preparazioni lunghe e laboriose della terra dâorigine, la Calabria, sono un bagaglio che ha portato con sĂŠ e, dopo la scuola alberghiera a Soverato e la specializzazione in gelaterie e pasticceria, ha messo a frutto nellâattivitĂ di Chef. Alcuni anni di gavetta trascorsi ad apprendere sul campo un mestiere ricco di soddisfazioni lo hanno portato a specializzarsi nella preparazione di piatti a base di pesce e nella realizzazione di raffinati dessert al piatto. Ama confrontarsi e condividere, e per questo è orgoglioso di far parte di Euro-Toques Italia. Partecipa attivamente a concorsi e competizioni gastronomiche, conseguendo lusinghieri piazzamenti, come la medaglia dâoro ottenuta nel 14° Concorso Gastronomico di Matera. Nel febbraio del 2014 ha vinto il bronzo agli Internazionali dâItalia di Massa Carrara.
Michele Pedrazzini – Ristorante La Fiorida, Mantello (Sondrio)
Nato a Gravedona in provincia di Como nel 1984, Michele Pedrazzini scopre presto la sua passione per la cucina e, allâetĂ di 14 anni, si iscrive allâIstituto alberghiero Crotto Caurga di Chiavenna (So). Approfitta fin da subito delle numerose opportunitĂ di stage e periodi di formazione lavorativa e, nel corso dei 5 anni trascorsi tra le mura della scuola di Chiavenna, collabora con il Grand Hotel Tremezzo (Co) e si mette alla prova in una trasferta della durata di due mesi ad Hannover in Germania. Tra le sue passioni si fanno notare lâamore per la montagna, la pesca ed in generale le attivitĂ legate al territorio: da qui si sviluppa un grande interesse ed una profonda attrazione per le materie prime del territorio che lo circonda ed i processi di lavorazione. Gli albori della carriera lavorativa lo vedono sulle sponde del Lago di Como: una volta terminata la formazione scolastica, nel 2004, approda presso il noto Castello di Casiglio di Erba, punto di riferimento per quanto riguarda la banchettistica e la qualitĂ della ristorazione proposta. Per cinque anni affina la sua conoscenza della lavorazione delle materie prime, guidato dalle mani sapienti di Samuele Perego, fine conoscitore della tradizione lombarda, e da Alessandro Da Como, da cui erediterĂ le influenze francesi. Lo troviamo ora alla corte dello chef Gianni Tarabini, presso La Fiorida Agriturismo & Beauty Farm di Mantello (SO) e qui sposa lâambizioso progetto dello chef, che, valorizzando le materie prime del territorio, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Stella Michelin nel novembre 2013, Ristorante Presef.
Alberto Buratti – Ristorante Koinè, Legnano
Nasce nel 1987 a Busto Garolfo, da una famiglia di artigiani, fabbri da quattro generazioni. Non segue la vocazione familiare e nel 2006 si diploma allâIstituto Alberghiero âDe Filippiâ di Arona. Lâorientamento alla tradizione ed il forte legame al territorio lo portano, allâetĂ di 16 anni, nelle cucine dellâHotel Villa DâEste di Cernobbio, sotto la guida di Luciano Parolari, e successivamente dellâAntica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano, dal Maestro Ezio Santin, con cui rimarrĂ quasi tre anni, apprendendo le basi della cucina da colui che è considerato uno dei migliori âartigianiâ di questo mestiere. Nel 2011 si sposta a Modena, attirato da quello che succede in via Stella, nel ristorante Osteria Francescana; qui si aggiunge anche lâopportunitĂ di viaggiare in America e in Europa e confrontarsi con la cucina internazionale. Ă ancora con Massimo Bottura e con tutta la sua brigata quando, il 16 novembre 2011, arriva la terza stella Michelin e, nella primavera del 2013, lâonorificenza di terzo ristorante migliore del mondo per la guida The World Fifty Best Restaurants. Alla ricerca di unâottica diversa da quella italiana, nellâautunno 2013 si sposta nei Paesi Baschi, al ristorante Azurmendi dello chef Eneko Atxa, il piĂš giovane cuoco spagnolo ad aver meritato le tre stelle Michelin. In quei luoghi capisce il significato di una gastronomia viva ed il rapporto con gli agricoltori e i coltivatori. Da Gennaio collabora con Claudio e Davide Ceriotti per lâapertura di un nuovo ristorante a Legnano: la filosofia è quella di portare, nella cucina lombarda del suo tempo tecniche e prodotti conosciuti in giro per il mondo. Uno stile che non intende tralasciare le tradizioni ma che da esse trae ispirazione per valorizzarne al meglio i piatti che le rappresentano. Vi aspetta, insieme a Davide e Claudio, al ristorante Koinè, per un viaggio nel mondo ma con la propria terra sempre nel cuore.
*****
Ultimo incontro
GiovedĂŹ, 27 novembre
Serata Top Chef – Luca Montersino
Protagonista di Peccati di Gola e Accademia Montersino, in onda su Alice,
e fondatore della Scuola di Cucina Icook, insieme a Francesca Maggio
Aperitivo
MenĂš
Polpo croccante in carpione di frutta secca e morbida
Risotto gamberi e lime mantecato al burro di mandorle
Filetto di fassona piemontese alle nocciole con salsa allo zenzero e crema bianca di melanzane
Dessert
Vini della Cantina Terlano (Alto Adige)
⏠110,00 per persona
*****
Si richiede la prenotazione: Tel +39 031 32516010 – Email: fb@castadivaresort.com
A tutti coloro che vorranno soggiornare a CastaDiva Resort & SPA per partecipare
al Simposio del Gusto verrĂ applicato uno speciale sconto del 20% sul costo della camera.

CASTADIVA Resort & SPA
Miriana Verga ● Direttore Sales & Marketing
Via Caronti, 69 â
22020 Blevio – Lago di Como
Tel: +39.031.32511
Servizio a cura di Rocco Lettieri



Commenti recenti