Vinalies® Internationales 2018 a Parigi


Vinalies® Internationales  2018 a Parigi

Il Vinalies® Internationales 2018, giunto alla 24esima edizione, organizzato dall’Unione degli Enologi di Francia, si è svolto da1° all’6 Marzo, presso l’Hotel Marriott di Parigi. Il Concorso rientra a buon diritto tra i più prestigiosi del mondo del vino. Nel corso di 5 giorni, i membri della giuria, tutti esperti di analisi sensoriale, si riuniscono ogni mattina sotto la presidenza di uno specialista (enologo) francese, per valutare vini che provengono da tutti gli angoli del mondo.


 

Quest’anno sono stati 3470 i campioni ammessi, 1560 campioni della Francia (45%) e altri 1910 (55%) provenienti dall’estero (265 dal Portogallo, 251 dalla Slovacchia, 202 dalla Spagna, 150 dalla Svizzera, 140 dalla Cecoslovacchia, 128 dall’Italia e seguire tutti gli altri a una o due cifre). 47 le Nazioni che hanno aderito con i loro campioni. 145 i degustatori provenienti da 33 nazionalità diverse (77 francesi), selezionati con cura per le loro capacità degustative tra enologi, produttori, giornalisti, blogger, master of wine, courtier, agronomi.

 

Il 30% dei vini sono vengono solitamente medagliati al termine degli spogli delle schede delle giurie. 2 sono i tipi di medaglie che vengono assegnate (Oro e Argento). Per ogni vino degustato viene compilato un giudizio. 8 Premi inoltre,vengono dati per ognuna delle otto categorie al miglior risultato con il punteggio più qualificato (medaglia d’Oro): vins blancs secs; vins rouge secs; vins rosés; vins effervescents; vins liquoreux; vins de liqueur; eaux-de-vie; hors vin.

 

Quest’anno sono state assegnate 1035 medaglie (246 ORO e 789 ARGENTO).

Un concorso che è davvero ben orchestrato e che si svolge nelle migliori condizioni di comfort e di assistenza tecnica da parte di sommeliers professionisti, nel silenzio necessario, con giurie di 5 o 7 componenti, distribuite in diverse stanze separate da paratìe mobili. Un totale di circa 150 professionisti del settore, che per 5 giorni, dalle 08,30 di mattina degustano sino alle 13,30 con una breve pausa per una bibita, acqua, e/o succo di frutta, con leggeri appetizer per non appesantire il palato che avrà ancora molto da degustare.



Il giudizio viene dato in modo imparziale al vino servito coperto, con le istruzioni dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) e dell'Unione Internazionale degli Enologi (UIOE). Ogni membro della giuria annota su foglio predisposto il suo giudizio personale e commenta il campione presentato, votando quindi su tablet elettronico il proprio punteggio portando ad una media complessiva.

 

Su ogni campione presentato, si possono  fare commenti, dibattiti e discussioni coordinati dal presidente di giuria. Si degustano due serie di circa 15/18 vini; poi come si diceva, breve pausa, e altre due serie di altrettanti vini che spaziano da bianchi a rossi e/o rosati, spumanti e vini dolci, passiti, liquorosi ma pure qualche distillato. I produttori possono vestire la loro bottiglia premiata con bollini adesivi riconosciuti in tutto il mondo. Basandosi sulla reputazione del Concorso, i vini medagliati girano il mondo e sono molto apprezzati da ristoratori, importatori e dai wine lovers.

 

Il Concorso Vinalies® Internationales è certificato ISO 9001, già dal 2008, in conformità alla norma OIV per concorsi internazionali di vino e bevande spiritose di origine vitivinicola, e viene operato con rigore, coerenza e precisione in tutte le fasi del suo percorso.

 

E’ anche riconosciuto ufficialmente dal Ministère de l'Agriculture, de l'Agroalimentaire et de la Forêt; dal Ministère de l’Enseignement supérieur et de la Recherche; dal Ministère du Travail, de l’Emploi, de la Formation professionnelle et du Dialogue social e dall’Union Internationale des Oenologues.



Vinalies® Internationales in poche parole si conferma essere un’associazione che ha al suo attivo: Passion,
Diversité, Confiance, Impartialité, Professionnalisme e Organisation, orchestrata da oltre 20 anni. Non va dimenticato che questa competizione non esisterebbe senza il lavoro che c'è dietro un tale evento. Questa è una squadra compatta e coesa dove ogni membro porta in essa collaborazione per ogni  esigenza, poiché anche il più piccolo dettaglio è importante nella funzionalità.

 

Alla presidenza sempre un enologo francese, membro della Union des Œnologues de France (UŒF). I giudici non enologi vengono scelti tra gli specialisti riconosciuti per le loro competenze nel campo della degustazione, della produzione, della commercializzazione, del consumo, della comunicazione, ecc. Il numero totale dei giudici internazionali viene deciso in base al numero dei campioni presentati.

 

Ogni panel è composto da almeno 5 giudici di cui due terzi devono essere degustatori qualificati: 3 giudici internazionali e 2 giudici francesi, tra cui almeno un enologo. L’UŒF deve prendersi cura del buon funzionamento del Vinalies® Internationales e designare un commissario generale indipendente che non partecipa alla gestione del concorso.

 

Quest’ultimo ha il compito di verificare il rispetto delle regole, la preparazione dei campioni, l’organizzazione e lo svolgimento della degustazione e del suo giudizio, sino alla pubblicazione dei risultati. I risultati del concorso saranno ampiamente trasmessi con ogni possibile mezzo utilizzando ogni strumento di comunicazione (televisione, radio, riviste specializzate, riviste alimentari, ecc).

 

Vinalies® Internationales – Le Medaglie d’Oro e d’Argento.

In totale su 3470 campioni di vino di 33 Paesi, sono state assegnate 246 Medaglie d’Oro e 1035 Medaglie d’Argento per un totale di 1035. La Francia con 1560 campioni presentati ha ricevuto 83 Oro e 343 Argento; a seguire il Portogallo con 265 campioni (34 Oro e 63 Argento); la Slovacchia con 251 campioni (19 Oro e 82 Argento); la Spagna con 202 campioni (6 Oro e 41 Argento); la Svizzera con 150 (11 Oro e 29 Argento), la Cecoslovacchia con 140 (19 Oro e 62 Argento; l’Italia con 128 (4 Oro e 26 Argento). Subito sotto i 100 campioni il Cile con 80 campioni (5 Oro e 27 Argento). A seguire tutti gli altri.  Risultati che fanno davvero pensare che molti piccoli stati stanno facendo passi da giganti nella qualità.


Ai giornalisti presenti sono state offerte diverse serate interessanti per far conoscere Parigi: il 2 Aprile cena sulla Senna, crociera su yacht privato “L’Excellence” con lo chef Lenotre. Il 3 Aprile visita pomeridiana al Salone dell’Agricoltura. Domenica 4 visita pomeridiana alla Biblioteca Nazionale (privata) e alla sala del Jeu de Paume a Versailles con cena al MGallery Le Luis.


 

Lunedì 5 aprile, cena all’Ambasciata Cilena con degustazione di circa 40 vini della migliore espressione vitivinicola cilena alla presenza dell’ambasciatore del Cile a Parigi.

 



Martedì 6 cena di gala al Ristorante Plaza Athénée di Alain Duchasse (*** Michelin) con presentazione dei risultati e premiazione di alcune importanti personalità dell’OIV e del mondo del vino legati da anni alle Vinalies.

 



 

Ai giornalisti stranieri sono stati concessi due giorni per poter visitare Avignone (la città dei Papa), raggiunta con il TGV. Visita al Palais des Papes con guide plurilingue e quindi visita alla distilleria Manguin sull’Isola de La Barthelasse.


 

Cena ad Avignone presso Le Cloître Sant-Louis. Giorno dopo visita con degustazione degli importanti vini Châteauneuf-du-Pape della azienda Château de La Northe. Ritorno in TGV a Parigi e fine Vinalies 2018.

 


Prossimo impegni per les Vinalies® Internationales a Cannes il 26 Aprile prossimo per la 6éme édition Les Olivalies, Concorso Internazionale per gli oli di oliva del mondo 




e ancora, 

dal  28 al 30 Aprile 2018, sempre a Cannes, per le Concours International des Rosés du Monde



 

Per informazioni: www.mondial-du-rose.frwww.lesolivalies.fr

 

Union des Oenologues de France 21-23 rue de Croulebarbe – 75013 ParisTél : +33. 01 58522020   www.oenologuesdefrance.fr –  www.vinalies-internationales.com

 

a cura di Rocco Lettieri