Villa Franciacorta – SPARKLING MENÙ a Bellagio

SPARKLING MENÙ 2018-2019 

Villa Franciacorta

 

 

Tredicesima Edizione a Bellagio (Como)

 

L’obiettivo di Sparkling Menù 2018-2019 è di valorizzare l’alta cucina italiana attraverso i suoi protagonisti, eccellenti nel creare linee di cucina di alto livello e altrettanto capaci nell’abbinare sapientemente i loro piatti ai grandi Franciacorta di Villa. Seguendo una logica di maggiore coinvolgimento della Rete vendita di VILLA Franciacorta nel nuovo progetto Sparkling, si partirà con una prima fase, definita di “selezione e individuazione” di location ritenute di livello.

Ovvero, nella prima fase, si chiederà ad ogni agente di:

1) Individuare e suggerire un ristorante, già cliente di Villa o potenziale (la formula vuole essere anche un input per incentivare l’acquisizione di nuovi clienti di alto profilo), ritenuti meritevoli di essere protagonisti di una serata ad hoc, in cui si possa valutare la loro professionalità nella preparazione di un proprio menù e nei relativi abbinamenti con i Franciacorta dell’Azienda. Tra le varie proposte l’Azienda selezionerà dieci-dodici ristoranti proposti dagli agenti. Presso i ristoranti selezionati tra Maggio 2018 e Giugno 2019 verranno organizzate le serate Sparkling Menù. Lo Chef del ristorante ritenuto migliore fra tutti quelli visitati avrà l’opportunità di accedere alla fase finale (punto 3) dell’evento. Ai fini della scelta da parte della Giuria si valuterà la rispondenza dell’organizzazione delle cene ad una serie di parametri predefiniti (qualità complessiva dell’esperienza, abbinamenti cibo-vino corretto, valore delle materie prime, rispetto degli ingredienti, coerenza del menù, servizio adeguato, professionalità dei sommelier, aspetto del locale, atmosfera, cura dei particolari).

2) La seconda fase, consisterà nell’individuare (da parte della Giuria, guidata da Alberto Schieppati e dai titolari dell’Azienda) una rosa di 4 ristoranti, guidati da uno Chef stellato (almeno due stelle Michelin, anche se non vi sono pregiudiziali verso gli “una stella”, purché di reale e comprovato valore), presso i quali si terranno altrettante serate gourmet, caratterizzate da un impegno diretto dello Chef nella preparazione dei piatti e nella valorizzazione dei prodotti dell’Azienda. Questa seconda fase si svolgerà fra Ottobre 2018 e Maggio 2019. Si prevede, per ogni cena, un numero di 15-20 persone circa, fra titolari di Villa, presidente Giuria, agenti e congruo numero di giornalisti selezionati con cura per ogni serata.

3) Il migliore chef individuato nella prima fase, verrà convocato per prendere parte alla serata di gala Sparkling Menù 2019, dove avrà la grande opportunità di affiancarsi ai 4 Chef della fase 2, facendo parte della Brigata di cucina “stellata”. Tale serata, a Settembre 2019, vedrà la presenza di commensali di alto profilo.

> L’agente che proporrà il ristorante che accederà alla serata di gala a settembre 2019 riceverà in premio un viaggio per 2 persone.

*****

VILLA FRANCIACORTA

Sparkling Menù

 

XIIIa Edizione (terza tappa)

 

SPARKLING MENU, TAPPA A BELLAGIO,

SUL LAGO DI COMO

 

Sparkling Menù 2019 con la sua terza tappa, ha avuto luogo a Bellagio, in provincia di Como, celebre località turistica denominata la Perla del Lario. La manifestazione enogastronomica, che vede protagoniste le bollicine di Villa Franciacorta e il loro sapiente abbinamento alla cucina degli chef contemporanei, ha toccato questa volta un ristorante di particolare valore, “Alle Darsene”, località Loppia – Villa Melzi, la cui conduzione è nelle salde mani dello Chef patron Matteo Gramatica, della moglie Stefania e della giovane brigata di cucina.

Matteo a Bellagio ci è nato e cresciuto e, per anni, ci ha anche lavorato (al Grand Hotel Villa Serbelloni, cinque stelle lusso, della Famiglia Bucher). Dal 2009 ha rilevato la gestione di questo delizioso ristorante, nella pittoresca frazione di Loppia, di fronte a Villa Melzi d’Eril, ora Gallarati Scotti, all’inizio del ramo lacustre che porta verso Como.

La Giuria di Sparkling Menù, manifestazione giunta alla sua tredicesima edizione, presieduta dal noto giornalista enogastronomico Alberto Paolo Schieppati, direttore della Rivista Bartù, si è ritrovata per la cena e per la visita del locale bellagino la sera di venerdì 26 ottobre scorso, valutando in seguito, con attenzione, la coerenza e la rispondenza dei piatti in menù con le grandi bollicine di Villa Franciacorta, analizzando la qualità degli abbinamenti cibo-vino e redigendo un giudizio complessivo sulla serata.

In abbinamento ai piatti creati dallo chef è stato servito il Villa Franciacorta Mon Satèn Brut Millesimato 2014, Il Villa Franciacorta Cuvette Brut Millesimato 2012, il Villa Franciacorta Bokè Rosé Brut Millesimato 2014 ed infine il Villa Franciacorta Briolette Rosé Demi Sec.

La cucina di Matteo Gramatica si è fatta apprezzare per la particolarità dei suoi piatti, che riescono a coniugare i sapori del territorio alla leggerezza, cosa che secondo lo chef, dovrebbe contraddistinguere l’offerta contemporanea della ristorazione. Lontano da forme di creatività esasperata e fine a se stessa, Matteo Gramatica è molto attento, nelle sue creazioni, a rappresentare in modo ineccepibile le espressioni gustative ed i sapori che solo una materia prima di eccellenza, rispettata e salvaguardata, può offrire al cliente.

Menù

Capesante scottate con crema di patate al Franciacorta e tartufo nero

Villa Franciacorta Mon Satèn Brut Millesimato 2014 

> Orzotto mantecato con burrata e trippa di baccalà.

Villa Franciacorta Cuvette Brut Millesimato 2012

Maialino al forno con Pak Choi e mirtillo rosso

Villa Franciacorta Bokè Rosé Brut Millesimato 2014

Cannolo di castagne con cacao e gelato all’uva Americana

Villa Franciacorta Briolette Rosé Demi-Sec

 

*****

Ristorante Alle Darsene

Località Loppia

Via Melzi D’Eril

22021 Bellagio (Como)

Tel: 031. 952069

info@ristorantedarsenediloppia.com

www.ristorantedarsenediloppia.com

 

*****

 seguono altre foto della cena a La Darsena

 

 Storia dello Sparklin Menù

La prima edizione si è tenuta nel 2002. La presentazione ufficiale del concorso “Sparkling Menù” è avvenuta in aprile presso il ristorante Altro-Luogo di Aimo e Nadia a Milano e tra i primi ad aderire vi sono stati l’Osteria Cascina Doss di Iseo, l’Antica Osteria della Pesa a Travazzano di Carpaneto e il Ristorante Azzurra di Riccione . L’ edizione è stata vinta da Giovanni Cattaneo del ristorante Nicolin di Lecco.

L’edizione 2003 ha visto numerose novità per il concorso; infatti dopo aver raccolto ed esaminato le proposte inviate dai ristoratori, è stata organizzata una serata Sparkling Menù, a cui è stato invitato un gruppo di giornalisti in qualità di giuria. Vincitore è stato lo chef Morgan Pasqual del ristorante Cinque Sensi di Malo (Vi). 

Per l’edizione del 2004 i ristoratori che hanno aderito al concorso sono stati più numerosi degli altri anni; ricordiamo, tra gli altri, l’Osteria di Bacco di Gianico (Bs) , la Locanda Carlo Magno di Gavardo (Bs) , il Faresin di Maragnole di Breganze (Vi), il ristorante Sant’Anna di Como, la Reggia degli Etruschi di Fiesole (Fi), le Tre Corone di Firenze, la Taverna di Colloredo di Montalbano (Udine) e l’Osteria Stallo del Pomodoro a Modena . Il Premio Sparkling Menù 2004 è stato vinto dallo chef Carlo Bresciani, dell’Antica Cascina San Zago di Salò.

La quarta edizione dello Sparkling Menù è stata presentata al ristorante La Terrazza di Milano ed è stata vinta dal ristorante Il Cambio di Bologna.

Per l’edizione 2006, quinta edizione, i finalisti sono stati il ristorante Agli Amici di Udine e L’Antica Osteria della Pesa di Travazzano (Pc). In occasione del Festival del Franciacorta si è tenuta la finalissima presso l’azienda a Monticelli Brusati, che ha visto trionfare il ristorante friulano.

 

La sesta edizione, dopo le dieci tappe che hanno portato i Franciacorta Villa in varie province italiane, ha messo a confronto nel corso della finale i cinque ideatori dei migliori piatti: Ristorante Sale e Pepe di Sondrio, Il Mezzo Marinaio di Montespertoli, Ristorante La Lumira di Castelfranco Emilia (Mo), Ristorante “Centro Storico” di Budrio (Bo), Ristorante “Hostaria 1735” di Rezzato (Bs). Il Premio Villa Sparkling Menù 2007 è stato assegnato al ristorante “Sale e Pepe” di Sondrio per la bravura e per l’innovazione dimostrata nella ricerca del territorio e dei prodotti tipici della propria terra.

 

Nel 2008, dopo le solite dieci tappe in Italia, la giuria ha selezionato i finalisti della settima edizione: La Gioconda di Cagli (PU) , Cà di Villa di Conegliano Veneto (Tv), L’Eremo di San Michele (Lc), Le Grotte d’Arno di Cerreto Guidi (Fi), Hostaria 1735 di Rezzato (Bs) e La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (Vi). Ad aggiudicarsi il Premio Villa Sparkling Menù 2008 è stato Luca Meccheri de L’eremo di San Michele. Per la prima volta viene introdotto anche il Premio Villa Cuvette, assegnato direttamente dal pubblico presente alla finale. Ad aggiudicarselo è stata La Locanda di Piero grazie all’armonia e alla piacevolezza del piatto proposto.

L’ottava edizione del concorso ha visto la partecipazione di altri nomi importanti della cucina italiana, e non solo. Il concorso varca le Alpi e nel corso delle diverse tappe viene ospitato anche in Borgogna presso Les Jardin des Ramparts di Boune. Roland Chanliaud, chef della rinomata stella Michelin, ha saputo aggiudicarsi il Premio Villa Cuvette conquistando il favore del pubblico presente. Alla finale hanno partecipato inoltre: La Tavernetta di Domenico di Quinto (Tv), Cuori di Marostica (Vi), Hostaria 1735 di Rezzato (Bs). Ad aggiudicarsi il Trofeo Sparkling Menù 2009 è stato Bruno Piovanelli dell’Hosteria 1735 con i suoi “Ravioli di pasta fresca all’erba San Pietro”. Grazie alla sapiente rivisitazione dei sapori della tradizione ha saputo dar vita ad un piatto di assoluto equilibrio e piacevolezza.

Nella nona edizione per la prima volta il concorso diventa biennale e, dopo un lungo percorso, i locali selezionati per la finale sono stati: La Tana R&O di Asiago (Vi), La Torre di Spilimbergo (Pn) e Conca Bella di Vacallo (Canton Ticino). Ad aggiudicarsi il Premio Sparkling Menù fu proprio il Ristorante Conca Bella della Famiglia Montereale.

 

La decima edizione, dove per l’occasione l’azienda realizza il primo volume dedicato al concorso che viene distribuito alla stampa di settore, premia nel 2013 Enrico Bartolini, chef dell’allora Devero Ristorante di Cavenago Brianza (MB) e noto chef stellato che in tale occasione conquista la giuria con il suo piatto Patata soffice uovo e uova.

 

Nel 2015 è la volta di Giuliano Baldessari del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino (Vi), dove il suo piatto Aqua Cotta, in occasione della finale presso l’azienda, ha emozionato i giudici presenti tanto da renderlo il vincitore dell’undicesima edizione Sparkling Menù.

0Nell’edizione 2017, protagoniste sono state le donne chef con i loro piatti abbinati alla Cuvette di Villa Franciacorta. A trionfare è stata Lara Pasquarelli, la cuoca e figlia di Claudio del Ristorante Claudio di Bergeggi (Sv). La giuria è rimasta impressionata con Cuore di Astice Blu Bretone su riduzione alla Cuvette, crema di piselli, porro e limon crass della cuoca ligure. Inoltre nella XIIa edizione, per la prima volta, è stato assegnato il premio speciale Armonia del Menù a Cristina Cerbi dell’Osteria Fornio di Fornio/Fidenza – Parma) che ha saputo creare un intero menù all’insegna di abbinamenti perfetti, contrassegnati da impeccabile armonia.

Azienda Villa Franciacorta

Via Villa, 2

25040 Monticelli Brusati (Brescia)

Tel: 030. 652329

info@villafranciacorta.it

www.villafranciacorta.it

a cura di Rocco Lettieri