Guida Michelin Francia 2020

Presentata la nuova Guida Michelin Francia

Un anno record per la guida:

Tre nuovi ristoranti francesi hanno ricevuto le tre prestigiose stelle della Guida Michelin.

Tra loro anche Kei Kobayashi, il primo chef giapponese ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento in Francia.

Quest’anno ci saranno 628 ristoranti stellati, quattro in meno rispetto allo scorso anno, Tra le novità: 18 nuovi ristoranti stellati a Parigi, e tre nuovi ingressi nel dream-team delle tre stelle Michelin. Lo hanno annunciato i curatori della guida Michelin France, presentata a Parigi. Dopo le tante polemiche sulla terza stella tolta al ristorante, nei pressi di Lione del defunto Paul Bocuse (leggi articolo a seguire), la guida ha anche detto all’Afp che non ci sarebbero stati altri declassamenti da 3 a 2 stelle.

In apertura della cerimonia di premiazione, Michelin ha  reso omaggio a Emile Jung, il decano delle tre stelle del Crocodile a Strasburgo, morto lunedì all’età 78 anni. Il direttore internazionale delle guide Michelin Gwendal Poullennec ha sottolineato il ricordo di uno chef straordinario che “ha portato ai vertici la gastronomia francese e il territorio alsaziano. La sala ha omaggiato Jung con una standing ovation.

Come detto, tre ristoranti ottengono il premio più ambito, le tre stelle Michelin. Kei , primo, per la cucina franco-giapponese di Kei Nishikori; L’Oustau de Baumanière, grazie alle ispirazioni del suo chef bretone, Glenn Viel; e infine Christopher Coutanceau, cuoco eccezionale, che celebra l’Atlantico in modo superbo.

Per quanto riguarda le nuove due stelle si va dalla rinascita di Stéphanie Le Quellec (La Scène, Parigi) al ritorno di Taillevent, tempio del classicismo, attraverso l’ascesa di un tavolo costruito attorno al dessert (Sarkara, Courchevel) o di un hotel degli anni ’30 incastonato nel cuore della pineta (Skiff Club, baia di Arcachon), non mancano belle storie.

Premiata anche l’Italia con uno chef sardo che arriva da Cagliari: Giovanni Pireddu con il suo ristorante Tentazioni a Bordeaux.

Tutte le nuove Stelle Michelin Francia 2020

3 Stelle Michelin  

  • L’Oustau de Baumanière, Les Baux-de-Provence
  • Kei, Parigi 1er
  • Christopher Coutanceau, La Rochelle

2 Stelle Michelin 

  • Le Skiff Club , Bassin d’Arcachon / Le Pyla-sur-Mer
  • Sarkara , Courchevel / Courchevel 1850
  • La Table de l’Alpaga , Megève
  • La Table de Saint-Crescent , Narbonne
  • L ‘Abysse au Pavillon Ledoyen , Parigi 8°
  • L’Atelier de Joël Robuchon – Étoile , Parigi 8°
  • La Scène, Parigi 8°
  • Le Taillevent, Parigi 8°
  • La Voile, Ramatuelle
  • Racine, Reims
  • Py-r, Tolosa

1 Stella Michelin

  • Château de la Gaude, Aix-en-Provence
  • La Vieille Fontaine, Avignon
  • Le Charlemagne, Beaune / Pernand-Vergelesses
  • L’Atelier Alexandre Bousquet, Biarritz
  • Moulin d’Alotz, Biarritz / Arcangues
  • L’Oiseau Bleu, Bordeaux
  • Soléna, Bordeaux
  • Tentazioni, Bordeaux
  • Origins, Le Broc / Issoire
  • L’Empreinte, Buxi
  • Nicolas Carro, Carantec
  • La Table du Boisniard, Chambretaud
  • Azimut, Courchevel / Le Praz
  • Choko Ona, Espelette
  • Maison Hache, Eygalières
  • La Magdeleine – Mathias Dandine, Gémenos
  • La Table d’Hôte, Gevrey-Chambertin
  • Château de Locguénolé, Kervignac
  • Claude Darroze, Langon
  • L’Arbre au Soleil, Le Lavandou
  • A Casa di Ma, Lumio
  • Les Apothicaires, Lyon
  • Saisons, Lyon / Ecully
  • Moulin de la Tardoire, Montbron
  • La Chapelle, Montluçon
  • Pure & V, Nice
  • Fleur de Pavé, Paris 2e
  • Marcore, Paris 2e
  • Anne, Paris 3e
  • Le Sergent Recruteur, Paris 4e
  • Solstice, Paris 5e
  • Le Jules Verne, Paris 7e
  • Pavillon, Paris 8e
  • Aspic, Paris 9e
  • L’Innocence, Parigi 9e
  • Le Rigmarole, Parigi 11e
  • L’Oiseau Blanc, Parigi 16e
  • Le Faham di Kelly Rangama, Parigi 17e
  • Jacques Faussat, Parigi 17
  • Holen, Rennes
  • La Huchette, Replonges
  • Grand Hôtel du Lion d’Or , Romorantin-Lanthenay
  • Le Mas Bottero, Saint-Cannat
  • Le Dallaison, Saintes
  • La Meynardie, Salignac-Eyvigues
  • L’Auberge de Montmin, Talloires
  • Hedone, Toulouse
  • Manoir de Lan-Kerellec , Trébeurden
  • La Flibuste-Martin’s, Villeneuve-Loubet-Plage
  •  

https://cronachedigusto.it/component/content/article/29372-tre-nuovi-tristellati-in-francia-e-brilla-la-stella-anche-di-uno-chef-sardo.html

*****

Finisce il regno di Paul Bocuse: il suo ristorante perde una stella Michelin

di Maria Giulia Franco

Le stelle sono tante, ma c’è ora chi ne varrà una in meno. E’ stata per più di 50 anni una eccellenza della cucina francese. Dal 17 gennaio brillerà di meno. Il ristorante a Lione fondato dallo chef Paul Bocuse, morto nel 2018 a 91 anni, ha perso infatti la terza stella Michelin. La brigata in cucina del suo Auberge Collonges au Mont d’Or evidentemente non è riuscita a modernizzare il menù mantenendo fede ai classici e molto elaborati, piatti del maestro. Alcuni critici, raccontano i giornali francesi, avevano già affermato molto prima della morte dello chef, che il ristorante non era più all’altezza e alcune guide lo avevano classificato nella categoria delle istituzioni, intoccabili ma in declino. Ora la sentenza della guida rossa che scrive nel suo commento: “La qualità del locale rimane eccellente, ma non più a livello di tre stelle”.

La cucina di Bocouse è sempre stato un faro per i cuochi che seguivano una cucina francese di conservazione, sebbene siano diversi i piatti che rimangono nel segno di Bocuse, a cominciare da quella zuppa dedicata all’allora presidente della Repubblica Giscard d’Estaing, o quel pollo di Bresse in fricassea con spugnole che pur nella sua semplicità era uno dei piatti che si doveva gustare nel suo ristorante di Lione, e ancora zuppa di tartufo nero, gratin di maccheroni, uova in camicia alla Beaujolaise, pasticcio d’anatra e Foie gras alla Roannaise, filetto di sogliola con tagliatelle, branzino in crosta , filetti di triglia in scaglie di patate, tarte tatin. Questi piatti mostrano la sua attenzione alla pasta, ai prodotti e soprattutto prende un granchio … chi lo inserisce nella Nouvelle cuisine. A Lione, città assai nota nel mondo per la gastronomia, Bocuse ha dato vita ad una famosa scuola di cucina e lì è nato il più importante concorso del mondo fra giovani chef (mai vinto purtroppo da un concorrente italiano).

da Cronache di Gusto:

https://cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/330-il-caso/29310-finisce-il-regno-di-paul-bocuse-il-suo-ristorante-perde-una-stella-michelin.html