Presentazione del vinoso-artistico libro ART&VINO

COLLECTION TAMBORINI-VALLOMBROSA

50 ARTISTI – 200 OPERE

 Mercoledì, 16 Ottobre 2024, in occasione dell’80esimo anniversario della Tamborini-Vini, presso la Sala Spazio Emozioni di Lamone, fu presentato a cura di Gastronomie&Tourisme -Fontana Edizioni e di Alberto Dell’Acqua, il volume Art&Vino con prefazioni di Ignazio Cassis e Guy Parmelin – (Edizione trilingue, 328 pagine, 500 illustrazioni).

Art&Vino riunisce la Collezione Tamborini-Vallombrosa composta da 200 opere di 50 artisti presentati con biografìe realizzate con la collaborazione dello storico dell’arte, artista e gallerista Paolo Blendinger. Si tratta perlopiù di artisti ticinesi (o che hanno vissuto in Ticino) prescelti secondo il gusto e l’intuizione di Claudio Tamborini che esplica così le sue due grandi passioni per l’arte figurativa e per l’arte del vino.

La Collection Tamborini-Vallombrosa nasce dall’incontro tra la passione per il vino e quella per l’arte di Claudio Tamborini, produttore ticinese. Custodita nella Tenuta Vallombrosa di Castelrotto, nel cuore del Malcantone, la collezione raccoglie opere realizzate da artisti contemporanei, che dialogano con la storia e la cultura del Merlot ticinese. Il progetto, raccontato nel volume Art&Vino celebra l’unione tra arte figurativa e arte enologica, mettendo in luce la bellezza del territorio, la sensibilità artistica e la lunga tradizione vitivinicola della famiglia Tamborini.

Art&Vino è un invito a sprofondare in una avvincente “Ticinensis” epopea che si intreccia con la bella storia di un vino emblematico come il Merlot e una collezione speciale di arte figurativa. Un’opera memorialistica con una doppia valenza storica e artistica che celebra al meglio il successo di una un’esaltante impresa. Un libro poderoso che documenta le accattivanti origini dell’identità vitivinicola ticinese con i suoi straordinari personaggi presentando la particolarissima collezione artistica del produttore di vini Claudio Tamborini.

 

Art&Vino parte da molto lontano percorrendo le tracce della Vitis Raetica soffermandosi sulla prosperità della viticoltura transalpina e sull’arte di dipingere così ben descritta 2000 anni fa da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Sugli ondulati poggi della Val d’Agno arrivarono i Romani e si trovano tracce dei Leponti nella Vallis Arosii mentre si brindava già con del buon vino ai tempi del Ducato di Milano. Tutte testimonianze comprovate nel libro dai numerosi affreschi risalenti al XIV sec. conservati ancora oggi in varie chiese ticinesi e attribuiti soprattutto all’artista Antonio da Tradate. Risale proprio a quell’epoca anche il monumentale torchio ritrovato nel villaggio di Sessa e che appare nel libro ancora in piena attività negli anni ’50.

Dialogando con Claudio Tamborini possiamo fornire una panoramica della collezione con tutti i punti salienti e le caratteristiche principali. Le opere sono ospitate nella Tenuta Vallombrosa e spesso integrate nel paesaggio, nelle vigne, nei giardini della proprietà. L’idea è quella di creare un dialogo tra arte figurativa e viticoltura: il vino non solo come prodotto, ma come esperienza estetica e culturale, in un contesto territoriale. Il volume Art & Vino ripercorre la storia della viticoltura ticinese ad esempio la coltivazione del vitigno Merlot e la storia dell’arte nella regione. L’arte nella collezione non è solo decorativa: c’è un’attenzione al territorio, al paesaggio, all’identità culturale del Ticino, all’integrazione fra vini, arte, architettura e natura. Alcuni artisti citati come rilevanti per questa collezione sono Renato Ballerini e Gioacchino Galbusera “Caravaggio del Merlot”. La collezione evidenzia come un produttore di vino possa diventare anche mecenate d’arte, promuovere la cultura artistica locale, e valorizzare il territorio attraverso un approccio integrato. È anche un modo per rendere la degustazione di vino un’esperienza più ampia, che include arte, architettura, paesaggio, estetica.

 Il volume Art & Vino viene presentato come un’opera “monumentale” un libro di grande formato, molte illustrazioni, che celebra anniversari: gli 80 anni della Tamborini e i 20 anni della rinascita della Tenuta Vallombrosa dove c’è un “parco artistico dedicato alle vigne” in cui sculture e installazioni dialogano con il paesaggio. Le opere d’arte includono materiali diversi, non solo pittura ma anche ferro, bronzo, legno. Alcune sculture recenti sono integrate nel contesto della tenuta. La produzione vinicola della tenuta è strettamente interconnessa con l’idea di “arte del vino” e “vino come arte”. Un volume dedicato a chi ama l’arte e il vino in una combinazione rara e ben curata. Un’opera anche per chi studia il territorio ticinese e la viticoltura alpina dove mostra come l’identità territoriale si esprime anche attraverso l’arte. Infine Per chi è interessato a collezioni aziendali: è un esempio di collezione privata che va oltre la sola accumulazione e diventa progetto culturale. Una rassegna organica e leggibile della Collezione Tamborini-Vallombrosa curata da Alberto Dell’Acqua, che offre punti chiave in un contesto storico-culturale e temi artistici che possiamo approfondire con una sintesi essenziale.

Art&Vino invita anche a entrare nella nobile residenza di Villa Orizzonte a Castelrotto per ascoltare le sue storiche mura rivelatrici di tanti segreti riguardanti le origini della vitivinicoltura ticinese. Fu infatti in questo emblematico luogo che nacque il dottor Giovanni Rossi divenuto Consigliere di stato che, nel 1906, esperimentò per primo la coltivazione del vitigno Merlot guadagnandosi il giusto titolo di “Padre del Merlot”.

Art&Vino racconta anche la storia del progetto Swiss Premium Wine con i suoi protagonisti Guido Brivio, Feliciano Gialdi, Angelo Delea e appunto Claudio Tamborini. Difatti, proprio a Vallombrosa è stata dedicata un’apposita sala al famoso Merlot Quattromani dove si mostrano attraverso un istoriato fotografico i momenti più significativi di questo unicum enologico e di alcuni suoi benevoli ambasciatori come Sergio Ermotti, Marco Solari e Lara Montagna.

La Collezione è un progetto privato di mecenatismo artistico legato alla Tenuta Vallombrosa, complesso vitivinicolo e ricettivo che unisce una qualità superiore di vini base Merlot ticinese, ospitalità (relais, camere, percorso nelle vigne) e un giardino/parco d’arte dove le opere dialogano con il paesaggio. Il progetto nasce dall’unione delle due passioni della famiglia Tamborini: il vino e l’arte, ed è stato raccolto e raccontato nel volume monografico che presentiamo.  

Il libro Art&Vino è sia catalogo della collezione sia saggio sulla storia della viticoltura ticinese (e del Merlot locale). È pensato come un oggetto «monumentale» che celebra sia gli 80 anni dell’azienda sia la rinascita della Tenuta che contiene riproduzioni, biografie degli artisti e testi critici. È anche lo strumento principale con cui la collezione è stata divulgata. La collezione comprende pittura, scultura e installazioni con opere inserite in spazi interni ed esterni tra i filari e i giardini della tenuta. L’elemento unificante è l’idea del vino come esperienza culturale; l’arte viene esposta per arricchire la fruizione eno-turistica. Le opere spesso si integrano nel paesaggio vitato, creando percorsi e punti di osservazione. Molti pezzi affrontano temi legati al paesaggio, alla memoria, all’identità ticinese e alla storia della vite nella regione. La Collezione è un esempio chiaro di collezionismo aziendale che va oltre la mera accumulazione: diventa progetto culturale e turistico, valorizzando territorio, vini e artisti locali. Il catalogo rende la collezione fruibile anche a chi non può visitare la tenuta.

La Tenuta Vallombrosa e la cantina Tamborini promuovono visite, degustazioni e la fruizione del parco artistico; il catalogo Art&Vino è acquistabile presso i canali della casa vinicola e librerie ticinesi. Se vuoi visitare, il sito della Tenuta contiene informazioni pratiche. Come in molte collezioni aziendali, il gusto personale del collezionista orienta le scelte; tuttavia tutto quanto abbiamo presentato ci è stato suggerito dal patron Claudio Tamborini e nessuno meglio di Lui poteva contribuire a raccontare quanto sopra espresso anche nel dare struttura critica al progetto.

Art&Vino è stato dedicato da Claudio Tamborini a sua madre Bice in occasione del suo centesimo anniversario (nata nel 1924) con un pensiero alla memoria di sua figlia Alice scomparsa 25 anni fa a soli nove anni.

Tamborini Vini

Via Serta, 18 – 6814 Lamone – Ticino

Tel: +41 91 935 75 45 –

info@tamborini.chwww.tamborini.ch

a cura di Rocco Lettieri

ARTISTI:

 

ALBERTO SALVIONI

ALBERTO SANVITALE

ALICE BATTAGLIA

ANGELO PAPARELLI

ANTONIO LÙÓND

BRUNIVO BUTTARELLI

BRUNO MORENZONI

CESARE LUCCHINI

CHIARA ROLANDO

CLAUDIO TADDEI

DANA RIZZA

DIANA MARY FEARN

DOROTHÉE ROTHBRUST

EDMONDO DOBRZANSKI

EDOARDO RATTI

FERMANDO BORDONI

FILIPPO BOLDINI

FRA’ ROBERTO PASOTTI

FRITZ HUF

GERARD PUVIS

GIANCARLO GIORDANO

GINO MACCONI

GIORGIO MORANDINI

GIORGIO SCARMI

HANS ERNI

HANS KAMMERMANN

IMRE REINER

IVO SOLDINI

JEAN CORTY

KLAUS PRIOR

KURT LAURENT METZLER

LAURA CASTAGNOLI

LUCA LA MARCA

MAGDA RAGAZZI

MARIO COMENSOLI

MICHELE BORDONI

MUCCI PATOCCHI STAGLIENO

NAG ARNOLDI

NANDO SNOZZI

PAOLO BELLINI

PEPPO FRIGERIO

PETRA WEISS

PIERMARCO BRICCHI

REGULA HOTZ

RENZO FERRARI

ROBERT LIENHARD

ROMANO LEVI

SALIM ABDULLAH

SAMUELE GASAI

SFERICO

UGO MOGLIA